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La bulloneria strutturale in VENDITA ONLINE

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La bulloneria strutturale viene impiegata nei collegamenti filettati portanti facendo riferimento alla norma EN 1090-2. Questa norma specifica i requisiti per eseguire strutture di acciaio, che possono essere di vario tipo (ponti, edifici, piastre, travi reticolari) comprese le strutture soggette a fatica o ad azioni sismiche. La norma viene applicata a strutture ed elementi strutturali progettati secondo l’Eurocodice 3 o le Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018.

Il concetto di “assieme” è fondamentale per comprendere meglio la bulloneria strutturale. L’assieme è generalmente costituito da vite e dado.Nel caso della bulloneria strutturale ad alta resistenza l’assieme, oltre alla vite e al dado, comprende le rondelle.

La viteria o bulloneria strutturale si distingue in due categorie:assiemi strutturali a precarico (HV o HR);assiemi strutturali non a precarico (SB).

Sull’Online-Shop Würth è possibile trovare un’ampia selezione di viti a testa esagonale adatte per l’impiego nella bulloneria strutturale. Disponiamo di circa 1000 articoli che possono essere utilizzati come bulloneria strutturale, adatti a infrastrutture metalliche diversificate, dalle più semplici a quelle più avanzate.

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Filtra per: Filtra per: Mostra tuttoAssiemi SBAssiemi HV
Rondella piana con smusso
Rondella piana con smusso

RONDELLA-ISO7090-200HV-(TZN)-6

Rondella piana senza smusso
Rondella piana senza smusso

RONDELLA-ISO7089-200HV-(TZN)-6

Rondella piana senza smusso
Rondella piana senza smusso

RONDELLA-ISO7089-HV200-(A2K)-10

Rondella piana senza smusso
Rondella piana senza smusso

RONDELLE PIANE-ISO7089-A2-200HV-20

Gli assiemi SB

La bulloneria strutturale SB (structural bolting) non a precarico è costituita da prodotti secondo la norma UNI EN 15048 ed è utilizzata nei collegamenti a taglio, dove la resistenza della giunzione è prodotta dal contatto tra il gambo della vite e le lamiere fissate e nei collegamenti a trazione non a precarico.

L’assieme SB è un esempio di questi prodotti ed è costituito dalla vite e dal dado, sui quali è obbligatoria la presenza della “marcatura SB" e del marchio che identifichi il produttore e la classe di resistenza.

Gli assiemi SB devono essere costituiti da viti secondo ISO 4014 (testa esagonale con gambo parzialmente filettato) e dado ISO 4032, oppure di viti secondo ISO 4017 (testa esagonale con gambo totalmente filettato) e dado ISO 4032.

Nel caso sia necessario l’impiego di rondelle, oltre a viti e dadi con marcatura SB, possono essere impiegate le classiche rondelle piane secondo ISO 7089 o ISO 7090 con durezza prevista in funzione della classe di resistenza, per esempio vite SB classe 8.8, dado classe 8 e rondella 200 HV.

Würth offre diverse tipologie di rondelle adatte per la bulloneria strutturale e acquistabili direttamente sull’Online-Shop.

Assiemi HV: marcatura ed utilizzo

La bulloneria strutturale HV è regolata dalla normativa europea EN 14399 “assiemi di bulloneria strutturale ad alta resistenza da precarico” che definisce i requisiti tecnici e dimensionali.In questo caso, infatti, i componenti, vite dado e due rondelle, devono provenire da un unico produttore autorizzato da un Ente Certificatore Notificato per poter apporre il marchio CE sulla confezione (è facoltativo riportarlo anche sul prodotto) e per la redazione della DoP (dichiarazione di prestazione).

Sulla testa della vite e sul dado, oltre la sigla del produttore e la classe di resistenza, deve essere indicato il “sistema” di bulloneria strutturale (HV o HR), facoltativa l’indicazione del lotto di produzione ed il marchio CE.

La sigla HV sta per “sistema HV-assiemi vite e dado esagonali” e caratterizza gli elementi necessari per realizzare collegamenti bullonati a precarico nelle costruzioni metalliche. La lettera H (hochfest) significa “ad alta resistenza” e si riferisce al materiale della vite, mentre la lettera V (vorgespannt) significa “con precarico”.

Con il termine precarico si fa riferimento all’applicazione di un carico sull’assieme tramite il serraggio controllato. Tale livello di precarico deve essere utilizzato per tutte le connessioni resistenti ad attrito, per i collegamenti in zona sismica, per collegamenti soggetti a cicli ripetuti di carico e per tutte le altre connessioni precaricate, a meno che non sia diversamente specificato su un bullone subito dopo il serraggio. L’entità del precarico (o carico residuo) è fondamentale per la sicurezza del serraggio dei bulloni: se il carico sui bulloni è troppo elevato, troppo ridotto o non uniforme, il giunto può rompersi.

Gli assiemi a precarico sono bulloni ad alta resistenza che permettono di realizzare fissaggi ad attrito, la cui resistenza dipende dall’attrito tra le lamiere collegate per effetto del carico imposto.Questo tipo di collegamento è adatto in caso di vibrazioni, sollecitazioni dinamiche e sismiche, presentando una migliore distribuzione delle resistenze sugli assiemi che compongono il fissaggio. Gli assiemi HV possono, inoltre, essere utilizzati anche nei collegamenti a taglio.

Nei casi di “giunti ad attrito” e “giunti a trazione precaricati” è obbligatorio l’impiego di bulloneria strutturale a precarico, chiamata anche a serraggio controllato sia nel caso di carico allo stato limite di esercizio (SLE) che per quello allo stato limite ultimo (SLU).

Nell’ Online-Shop Würth è possibile trovare un’ampia gamma di diametri e lunghezza di bulloneria HV.

Le normative principali della bulloneria strutturale

La nuova normativa europea sulla bulloneria strutturale comprende due normative importanti. La prima, UNI EN 14399 riguarda la bulloneria strutturale ad alta resistenza a serraggio controllato. In questa norma vengono specificati i requisiti generali e tecnici per gli assiemi strutturali di viti, dadi e rondelle ad alta resistenza adatti ad un precarico determinato. Inoltre, vengono definite anche le caratteristiche dimensionali (le misure di chiave maggiorata, la lunghezza della parte filettata etc.).

La seconda, invece, UNI EN 15048 riguarda la bulloneria strutturale SB non a serraggio controllato. La norma specifica i requisiti generali per gli assiemi di bulloneria strutturale non precaricati. Per quanto riguarda le caratteristiche dimensionali, questa norma fa riferimento alle normative per la viteria tradizionale: ISO 4014 per le viti SB a testa esagonale con filetto parziale; ISO 4017 per le viti SB a testa esagonale con filetto intero; ISO 4032 per i dadi esagonali SB.

All’interno del quadro normativo, sono presenti direttive specifiche anche per i singoli elementi. La normativa UNI EN ISO 898 definisce le caratteristiche meccaniche e dimensionali degli elementi di collegamento di acciaio con filettatura metrica. La prima parte riguarda in particolare le viti con classi di resistenza specificate, la seconda interessa i dadi con classi di resistenza specificate, mentre la terza parte si concentra su rondelle piane in acciaio ed in acciaio inox. La normativa EN ISO 3506 stila le caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento in acciaio inossidabile. Nella prima sezione il riferimento è alle viti con classi di resistenza specificate, nella seconda ai dadi e alle loro classi di resistenza specificate.Questa norma trova applicazione solo per la bulloneria strutturale SB (in acciaio inossidabile), dal momento che non esiste materiale di bulloneria strutturale HV realizzato in inox.

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